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ULTERIORI NOVITA’ SULLA TRASMISSIONE DEI CORRISPETTIVI

Con la circolare 3/E/2020, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta fornendo alcuni importanti chiarimenti in materia di trasmissione telematica dei corrispettivi.

Il documento commerciale deve essere emesso in occasione dell’esecuzione dell’operazione e non nel momento dell’effettuazione della stessa ai fini IVA. Dunque, in caso di prestazioni di servizi, assume rilievo nel momento dell’ultimazione della prestazione.

In caso di prestazione di servizi non pagata sarà necessario emettere un documento commerciale con l’evidenza del corrispettivo non riscosso. Dopo il pagamento dovrà essere emesso un nuovo documento commerciale, richiamando gli elementi identificativi di quello precedente.

Altrimenti il contribuente ha la possibilità di:

  • Emettere fattura immediata entro 12 giorni dal pagamento;
  • Emettere fattura differita entro il 15 del mese successivo a quello in cui viene effettuato il pagamento.

La situazione differisce se si tratta di una cessione di beni.

In questo caso, se non viene effettuato il pagamento del bene, occorrerà emettere un documento commerciale con l’evidenza dell’importo non riscosso. Al momento del pagamento non sarà però necessario emettere un nuovo documento commerciale, poiché l’operazione di è già perfezionata ai fini IVA con la consegna.

Sarà quindi sufficiente documentare l’avvenuto pagamento con il rilascio di una quietanza di pagamento o con un’ annotazione sul documento commerciale già emesso.

La circolare è poi intervenuta per fornire chiarimenti in merito al credito d’imposta, previsto per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti tecnologici idonei alla memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi:

  • Spetta soltanto per le spese sostenute negli anni 2019 e 2020;
  • Riguarda l’acquisto/adattamento sia dei modelli nuovi che usati;
  • Spetta anche a coloro sostengono spese per utilizzare i suddetti strumenti in leasing;
  • Non spetta a coloro che acquistano i beni non per uso diretto ma per una successiva vendita;
  • E’ pari, per ogni strumento, al 50% della spesa fino ad un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento;
  • Richiede il pagamento delle spese con strumenti tracciabili (bonifico, carte di debito e di credito, ecc..)
  • E’ utilizzabile solo in compensazione e non può essere ceduto o rimborsato;
  • E’ utilizzabile a decorrere dalla prima liquidazione periodica IVA successiva al mese in cui è registrata la fattura ed avvenuto il pagamento.