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TUTTI I CHIARIMENTI RIGUARDO I CORRISPETTIVI TELEMATICI

A un mese dall’entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, sono molte le questioni sulle quali l’Agenzia delle Entrate sta intervenendo per fornire opportuni chiarimenti.

Fino al prossimo 30 giugno 2020, sarà ancora possibile “evitare” la memorizzazione dei corrispettivi a mezzo del documento commerciale emesso dai nuovi registratori telematici, dovendo però trasmettere telematicamente, sul portale dell’Agenzia delle Entrate, entro la fine del mese successivo, i dati dei corrispettivi documentati ancora con i vecchi strumenti di certificazione (scontrino o ricevuta fiscale).

L’Agenzia delle Entrate ha passato in rassegna i seguenti interventi:

RISPOSTA INTERPELLO N. 506 DEL 10.12.2019

E’ stato precisato che le attività spettacolistiche, per le quali opera la certificazione mediante titoli di accesso, sono esonerate dall’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in quanto i dati dei suddetti titoli sono già oggetto di separata trasmissione alla SIAE. Resta invece l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi per le operazioni riguardanti attività accessorie allo spettacolo, diverse dai biglietti d’ingresso.

RISPOSTA INTERPELLO N. 532 DEL 20.12.2019

Con riferimento alla presenza di contabilità separate ai fini IVA, viene precisato che la memorizzazione dei corrispettivi giornalieri riguardanti entrambe le attività può essere effettuata utilizzando un unico registratore telematico. Occorre però la tenuta di un prospetto di riepilogo che evidenzi i corrispettivi delle due attività.

RISPOSTA INTERPELLO N. 534 DEL 20.12.2019

Relativamente al funzionamento dei parcometri si precisa che tali apparecchi non permettono la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi in quanto non assimilabili ai registratori telematici.

RISPOSTA INTERPELLO N. 535 DEL 20.12.2019

Riguarda gli obblighi di certificazione delle attività di intrattenimento, che, come le attività spettacolistiche, avvengono mediante l’emissione di titoli d’accesso. L’Agenzia conferma l’esonero dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi anche per tali attività di intrattenimento.

RISPOSTA INTERPELLO N. 7 DEL 17.01.2020

Con riferimento alla certificazione dei corrispettivi nelle attività spettacolistiche, si conferma l’esonero dal nuovo obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi in ragione del fatto che gli stessi dati vengono inviati alla SIAE con cadenza giornaliera e mensile.

RISPOSTA INTERPELLO N. 8 DEL 21.01.2020

Oltre a confermare che la fattura differita interviene per documentare operazioni in relazione alle quali si è comunque manifestato il momento di effettuazione, e quindi l’esigibilità, trovandoci quindi di fronte ad una fattura immediata nel caso di fattura emessa spontaneamente in via anticipata, il documento di prassi si esprime anche in merito all’obbligo di allegazione al documento XML della documentazione che attesta le operazioni svolte in caso di fatture differita.

RISPOSTA INTERPELLO N. 9 DEL 21.01.2020

E’ confermato l’esonero dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi anche per gli apparecchi da divertimento e intrattenimento installati in luoghi pubblici.

RISPOSTA INTERPELLO N. 12 DEL 24.01.2020

Con riferimento alla fatturazione elettronica per servizi resi da una cooperativa sociale di tipo B, l’Agenzia conferma che il termine di emissione o trasmissione di 12 giorni decorre sempre dal momento di effettuazione dell’operazione.

RISPOSTA INTERPELLO N. 13 DEL 24.01.2020

Con riferimento alle fatture tax free emesse nei confronti di privati consumatori extra UE, viene confermato che non occorre anche procedere alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi e all’emissione del documento commerciale, in quanto i due documenti (fattura e corrispettivi) sono tra loro alternativi.

Qualora l’esercente provvedesse ad emettere anche il documento commerciale, per scongiurare la duplicazione di dati inviati telematicamente, l’Agenzia suggerisce di conservare su apposito registro una copia della fattura tax free su cui annotare il riferimento del documento commerciale emesso per certificarne la cessione.

TELEFISCO 2020 DEL 30.01.2020

Viene confermata la possibilità di poter evitare i nuovi obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi decidendo volontariamente di emettere fattura. Pertanto i contribuenti forfettari potranno fare ricorso alla fattura cartacea in luogo dell’obbligo alla trasmissione telematica dei corrispettivi.

Un’ altra importante precisazione riguarda la tempistica di emissione della fattura, che può avvenire in sostituzione del documento commerciale. Viene chiarito che l’emissione o trasmissione della fattura può non necessariamente essere contestuale, ma avvenire nel termine dei 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione.