RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E CESSIONE DEL CREDITO CON LIMITI

Dal 01/01/2017 al 31/12/2021 per interventi di riqualificazione energetica su parti degli edifici condominiali che interessino l’involucro dell’edificio, nonché per il miglioramento dell’efficienza energetica invernale, viene riconosciuta una detrazione Irpef o Ires.

Il singolo condominio può scegliere di cedere il credito corrispondente ai fornitori.

A decorrere dal 01/01/2018, i soggetti che appartengono alla cosiddetta no tax area, ovvero coloro che non pagano tasse e non hanno ritenute d’acconto perché hanno un reddito troppo basso, possono cedere il credito corrispondente alla detrazione che non hanno potuto sfruttare, anche per gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari.

Queste cessioni del credito, oltre che ai fornitori, possono essere fatte anche a terzi, purché collegati al rapporto originario della detrazione.

Il credito può essere ceduto anche agli istituti bancari.

Anche il sub-appaltatore del fornitore che ha effettuato l’intervento può acquistare il credito.

Infine, dal 2019, chi ha diritto alle detrazioni, può optare, al posto dell’utilizzo delle detrazioni, di uno sconto di pari importo delle detrazioni presso il fornitore. Il fornitore recupererà lo sconto come credito di imposta, compensandolo esclusivamente nel modello F24 in 5 quote annuali di pari importo, oppure cedendo il credito ai propri fornitori.

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