NOVITA’ SUL VERSAMENTO DELLE RITENUTE

Col nuovo Decreto Fiscale che entrerà in vigore dal 1° Gennaio 2020 saranno apportate delle modifiche sulla modalità di versamento delle ritenute fiscali delle imprese appaltatrici, subappaltatrici e affidatarie.

Il nuovo Decreto Fiscale è intervenuto sulle modalità di versamento delle ritenute fiscali effettuate da imprese appaltatrici, subappaltatrici o affidatarie.

E’ stato reintrodotto il principio di responsabilità solidale del committente ed è stata implementata una nuova modalità di versamento delle ritenute:

1. Almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza del
versamento, le imprese appaltatrici, subappaltatrici o
affidatarie, devono versare al committente la provvista
necessaria per l’effettuazione del versamento delle ritenute
fiscali.
2. Le imprese in questione devono trasmettere al committente
tramite PEC un elenco nominativo di tutti i lavoratori
impiegati nel mese precedente. Con dettaglio delle ore,
della retribuzione e delle ritenute.
3. Il committente esegue il versamento delle ritenute effettuate
dal datore di lavoro, per le retribuzioni del lavoratore
direttamente impiegato. Il versamento avviene tramite
Delega F24, senza possibilità di usare i propri crediti in
compensazione e indicando il Codice Fiscale del soggetto
che ha effettuato le ritenute.
4. Il committente che ha effettuato il pagamento comunica,
tramite PEC, l’effettuazione del pagamento. Le imprese che
non ricevono la comunicazione sono invitate a rivolgersi
all’Agenzia delle entrate.

Le parti hanno delle responsabilità in caso di omesso versamento:

Le imprese appaltatrici e subappaltatrici sono responsabili
della corretta determinazione ed esecuzione delle ritenute
alla fonte, e anche dell’omesso versamento qualora non sia
stata fornita la provvista al committente;
Il committente è responsabile unicamente del versamento
delle ritenute.

In base al comma 9, il committente ha il dovere di sospendere i pagamenti all’impresa appaltatrice nel caso in cui non sia stata resa disponibile la provvista. L’inadempimento protrattosi per 90 giorni obbliga il committente a denunciare l’accaduto all’Agenzia delle entrate.

Tuttavia le imprese appaltatrici, subappaltatrici o affidatarie possono comunque eseguire il versamento diretto delle ritenute, comunicandolo al committente almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza del versamento, allegando dei requisiti, previsti al fine di versare direttamente le ritenute.

I requisiti necessari sono due:

Risultare in attività da almeno cinque anni, e aver eseguito
nel corso dei due anni precedenti, versamenti per un
complessivo di 2 milioni di euro o più;
Non avere iscrizioni a ruolo o accertamenti esecutivi affidati
agli agenti della riscossione dei tributi e contributi
previdenziali per importi superiori a euro 50.000,00.

L’autenticità di questa certificazione potrà essere verificata mediante apposito servizio telematico disposto dall’Agenzia delle entrate.

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