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SANZIONI: CONTRATTI DI APPALTO

In caso di mancata effettuazione delle ritenute, o di mancato versamento delle stesse, il committente di un contratto di appalto può essere chiamato a rispondere delle sanzioni previste per l’impresa appaltatrice solo qualora non abbia ottemperato ai doveri previsti dai commi 1 e 3 dell’articolo 4 D.L. 124/2019.

In caso contrario non può mai essere responsabile delle omissioni compiute dall’impresa appaltatrice.

L’articolo 17-bis D.Lgs. 241/1997, prevede nuovi obblighi per il versamento delle ritenute relative al lavoro dipendente in presenza di contratti di appalto, subappalto e di affidamento di importo complessivo annuo superiore ad euro 200.000 caratterizzati dal prevalente utilizzo di manodopera presso la sede del committente e con utilizzo di beni strumentali del committente stesso.

In tale ipotesi il committente deve controllare che l’impresa appaltatrice abbia adempiuto correttamente al versamento delle ritenute.

Al fine di consentire al committente di verificare il corretto adempimento degli obblighi in materia di ritenute è previsto che l’impresa appaltatrice trasmetta al committente copia dei modelli F24 nonché una serie di informazioni dettagliate sui lavori impiegati.

Laddove il committente rilevi che l’appaltatrice non abbia adempiuto correttamente ai propri obblighi deve sospendere il pagamento dei corrispettivi per un importo massimo del 20% del totale pattuito, nonché comunicare tale inadempimento all’Agenzia delle entrate entro 90 giorni.

In questo contesto può essere chiamato in causa anche il committente, precisando che la sua responsabilità è necessariamente collegata all’eventuale inadempimento da parte dell’impresa appaltatrice.

Affinché vi sia una responsabilità del committente è necessario un inadempimento dell’impresa appaltatrice ed una condotta omissiva del committente stesso con riguardo ai seguenti obblighi:

  • Mancata richiesta dei modelli F24 o delle informazioni richieste;
  • Assenza dei predetti documenti e mancata sospensione dei pagamenti;
  • Mancata segnalazione all’Agenzia delle entrate nel termine dei 90 giorni.

In tale ipotesi, il committente è responsabile del versamento di una somma pari alla sanzione irrogata all’impresa appaltatrice in relazione alle proprie omissioni.

Si tratta di una sorta di responsabilità in solido con la controparte, la quale resta comunque responsabile delle sanzioni previste dalle seguenti disposizioni:

  • Articolo 14 D.Lgs. 471/1997: in caso di mancata esecuzione delle ritenute si applica la sanzione del 20% dell’ammontare non trattenuto;
  • Articolo 13, comma 1, D.Lgs. 471/1997: prevede la sanzione del 30% nell’ipotesi di omesso o ritardato versamento delle ritenute;
  • Articolo 15 D.Lgs. 471/1997: nei casi in cui i documenti utilizzati per versamenti diretti non contengono gli elementi necessari per l’identificazione del soggetto che li esegue e per l’imputazione della somma versata, si applica la sanzione amministrativa da euro 100 a euro 500.