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LA REVISIONE LEGALE NELLE NANO IMPRESE

A seguito dell’obbligatorietà della nomina dell’organo di controllo o revisione, molte SRL saranno obbligate alla nomina del revisore legale.

Nel caso in cui per due esercizi consecutivi si ecceda almeno uno dei seguenti limiti: 4 milioni di euro di totale attivo stato patrimoniale; 4 milioni di euro di ricavi delle vendite e delle prestazioni; 20 dipendenti occupati in media durante l’esercizio.

I revisori dovranno rispettare i principi di revisione internazionali ISA Italia e dovranno verificare se e come i medesimi principi potranno essere applicati a contesti aziendali di dimensioni più piccole.

Gli aspetti più critici che i revisori dovranno considerare saranno:

  • La tipicità delle nano imprese;
  • L’identificazione e la valutazione del rischio di revisione;
  • Le risposte ai rischi;
  • Le procedure di revisione applicate al fornitore di servizi contabili.

Il primo aspetto da analizzare è l’accentuazione di una delle seguenti caratteristiche:

  • Coinvolgimento massimo nella gestione del proprietario/amministratore;
  • Numero limitato di linee di attività e di prodotti nell’ambito delle singole linee di attività;
  • Semplicità delle registrazione contabili;
  • Numero limitato di controlli interni;
  • Numero limitato di livelli direzionali responsabili di un’ampia gamma di controlli;
  • Numero limitato di dipendenti.

Ulteriori aspetti che assumono rilevanza sono la struttura di governance, l’organizzazione aziendale e i sistemi di controllo interni.

Il piano operativo, in considerazione di un sistema di controllo interno meno definito, dovrebbe essere più strutturato rispetto alla fase di definizione della strategia di revisione che si presenta meno articolata. Il piano di revisione comprende la descrizione della natura, tempistica ed estensione delle procedure di revisione adeguatamente programmate in relazione all’identificazione e alla valutazione dei rischi.

Una fase caratteristica della revisione è quella diretta all’identificazione e valutazione del rischio e alla sua capacità di produrre errori significativi. Il rischio di errore significativo dipende dal rischio intrinseco (possibilità oggettiva di un errore di bilancio) e dal rischio di controllo (probabilità che il sistema contabile e di controllo interno non riesca a prevenire e correggere un errore di bilancio). Nel contesto delle nano imprese l’identificazione e la valutazione del rischio risentono quasi esclusivamente del rischio intrinseco.

Le procedure di revisione delle nano imprese devono infine considerare la frequente esternalizzazione dei servizi di tenuta della contabilità e connessi adempimenti fiscali, in quanto tali prestazioni costituiscono parte significativa del sistema informativo dell’impresa utilizzatrice.

Il revisore, al fine di ridurre il rischio di errori significativi, deve conoscere il tipo e la natura di servizi prestati da soggetti terzi e il contratto sottoscritto fra terzo ed impresa da sottoporre a revisione. Infine un importante aspetto da considerare è derivante dal livello di interazione tra le attività del fornitore di servizi e quelle dell’impresa utilizzatrice.

In caso di tenuta della contabilità esterna è opportuno prevedere, nella lettera di attestazione, una dichiarazione degli amministratori in merito alla esistenza o meno di comunicazioni ricevute dal soggetto a cui è affidata la gestione della contabilità su eventuali frodi, non conformità significative alle norme di legge o su errori non corretti che influenzano il bilancio.