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IL CREDITO ANNUALE IVA, NUOVO QUADRO VL 2020

Entro la fine del mese di febbraio 2020 occorrerà presentare la liquidazione periodica IVA relativa all’ultimo trimestre del 2019.

A stabilirlo è l’articolo 21-bis, comma 1, D.L. 78/2010, secondo cui i soggetti passivi IVA devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate una comunicazione dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche delle imposta, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre.

Tuttavia la comunicazione dei dati relativi al quarto trimestre può essere effettuata con la dichiarazione annuale IVA, in tal caso, la dichiarazione annuale dovrà essere presentata entro febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Inoltre, nell’ipotesi sopracitata, sarà necessario compilare il quadro VP del modello IVA 2020, destinato ad accogliere i dati specifici della liquidazione periodica dell’ultimo trimestre del 2019, se la presentazione della dichiarazione annuale IVA verrà effettuata dopo il mese di febbraio tale quadro non dovrà essere compilato.

Con riferimento al termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA 2020, relativa all’anno 2019, tale modello dovrà essere presentato nel periodo che va dal 1° febbraio 2020 al 30 aprile 2020. La presentazione in anticipo (nei primi giorni di febbraio), della dichiarazione IVA 2020, consentirà di evitare la trasmissione della liquidazione periodica relativa all’ultimo trimestre dell’anno 2019.

L’anticipo della trasmissione del modello dichiarativo annuale è un’opzione ammessa a favore di tutte le tipologie di contribuenti. In caso di mancata trasmissione dell’ultimo trimestre 2019 in quanto incluso nella dichiarazione IVA 2020 anticipata a febbraio, non sarà in ogni caso necessario compilare il quadro VH del predetto ultimo trimestre.

L’anticipo della trasmissione telematica della dichiarazione IVA rispetto al termine ultimo del 30 aprile ha un ulteriore beneficio, la compensazione orizzontale del credito annuale IVA.

Si intende l’utilizzo del credito IVA per pagare tributi, contributi o premi di natura diversa dall’IVA, per importi superiori a 5.000 euro. La compensazione può essere fatta solo a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, apponendo l’obbligatorio visto di conformità sulla dichiarazione IVA.

Inviare quindi la dichiarazione IVA 2020 nei primissimi giorni di febbraio consentirebbe ai contribuenti che presentano un ingente credito IVA annuale di utilizzare in compensazione orizzontale tale credito per l’importo che eccede i 5.000 già a partire dal modello F24 in scadenza il prossimo 17 febbraio 2020.

Rimane libera la compensazione orizzontale del credito IVA se inferiore a euro 5.000, senza che sia necessario il preventivo invio del modello dichiarativo. Tale compensazione sarà possibile sin dal primo giorno dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione da cui emerge il credito.

Per esempio il credito IVA del 2019 risultante dalla dichiarazione IVA 2020, da inviare tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2020, potrà essere utilizzato liberamente in compensazione orizzontale, fino all’importo di 5.000 euro, già dal 1° gennaio 2020 e quindi già nel modello F24 del 16 gennaio 2020.

L’eventuale importo di credito eccedente i 5.000 euro potrà essere invece utilizzato in compensazione orizzontale solo a partire dal decimo giorno successivo alla presentazione del modello dichiarativo annuale IVA, col visto di conformità.

Va evidenziato che le limitazioni esistenti con riferimento al credito annuale IVA d’importo superiore a 5.000 euro non trovano applicazione nell’ipotesi in cui il contribuente desideri utilizzare verticalmente tale credito.