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CHIARIMENTI DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Nella giornata di ieri, il 30 gennaio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in vari ambiti.

CONTRIBUENTI FORFETTARI

Con riferimento ai suddetti contribuenti sono state fornite le seguenti risposte:

  • Il contribuente forfettario non è escluso dal regime forfettario se ha ricevuto delle partecipazioni in società di persona in eredità durante l’anno, a meno che egli non rimuova la causa ostativa entro la fine dell’esercizio (vendendo le quote);
  • Il contribuente forfettario può emettere la fattura cartacea, sfuggendo così agli obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi;
  • L’indennità di maternità non rileva ai fini del calcolo della soglia dei 65.000€, prevista per l’accesso e la permanenza nel regime.

APPALTI E RITENUTE

La nuova disciplina in materia di ritenute nell’ambito dei contratti d’appalto, subappalto e affidamento opera dal 1° gennaio 2020, con riferimento alle ritenute di competenza nel mese di gennaio 2020. Non rientrano le ritenute operate a gennaio sulle retribuzioni maturate nel mese di dicembre 2019.

COMPENSAZIONI

Non risulta più necessario attendere il decimo giorno successivo alla data di presentazione della dichiarazione per compensare importi a credito superiori a 5.000€. In questi casi è comunque richiesta la presentazione del Modello F24 tramite i canali Entratel/Fisconline.

REGISTRI IVA PRECOMPILATI

Dal 1° luglio 2020 saranno disponibili, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, i registri delle fatture emesse e degli acquisti, nonché i dati delle liquidazioni periodiche. Con riferimento a questa novità è stato precisato che:

  • I dati delle fatture estere non saranno indicati nei registri IVA “precompilati”. Considerato che le bozze dei registri IVA mensili saranno disponibili entro i primi giorni del mese successivo a quello di riferimento, non sarà possibile recepire i dati dell’esterometro trasmesso con cadenza trimestrale. I contribuenti dovranno quindi integrare le bozze dei registri IVA, in alternativa sarà necessario inviare l’esterometro mensilmente, entro i primi giorni dei mesi successivi a quello di riferimento;
  • Nel registro IVA acquisti dovrà essere il contribuente a indicare la corretta percentuale di detraibilità IVA.
  • Saranno introdotti appositi codici da apporre nelle fatture elettroniche, per consentire ai contribuenti che ricevono fatture in reverse charge di trasmettere al sistema di interscambio i documenti di integrazione delle stesse.

RAVVEDIMENTO OPEROSO

  • Deve ritenersi possibile al ravvedimento a seguito della deduzione di costi e della detrazione dell’IVA su fatture inesistenti;
  • Se, a seguito della presentazione della dichiarazione integrativa, dovessero risultare maggiori acconti da versare, non sono dovuti sanzioni e interessi per gli acconti non versati, se la dichiarazione integrativa è presentata dopo il termine di versamento del secondo acconto. Se la dichiarazione integrativa è presentata prima, non è sanzionabile nemmeno il primo acconto, quando, con il secondo acconto, è versata anche la differenza dovuta.

VISTO DI CONFORMITA’

Ai sensi dell‘articolo 23 D.M. 31.05.1999: “Le dichiarazioni e le scritture contabili si intendono predisposte e tenute dal professionista anche quando sono predisposte e tenute dallo stesso contribuente… a condizione che tali attività siano effettuate sotto il diretto controllo e la responsabilità dello stesso professionista”. Risulta quindi possibile apporre il visto anche sulla dichiarazione predisposta dal contribuente.